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Il "raduno" del Giulietto's Team

Il raduno di Figline Valdarno 2011 raccontato dal "mitico" Giulietto.

Ogni promessa è debito e, siccome mi sono pubblicamente sbilanciato, ora mi trovo costretto a stendere un'accurata relazione dell'evento.
Come sempre la difficoltà maggiore è trovare l'ispirazione per iniziare il racconto...
Circa due anni or sono ...

per la precisione l'undici giugno del 2009, dopo anni di nostalgia e rimpianto per la vendita della mia GTL rossa (tragedia avvenuta nell'ormai lontano 1987), sono tornato in possesso di una R4...rossa.
Come ho in altre sedi meglio narrato, l'evento è stato provocato da un'acuta crisi della “sindrome di Peter Pan”, malattia che colpisce molti maschi ultra quarantenni facendoli regredire mentalmente ad un'età preadolescenziale e che li induce a compiere atti inconsulti come acquistare vecchie macchine.
Qui devo fare una precisazione: tra me e la R4 è stato amore a prima vista! Da che posso ricordare, sono sempre stato affascinato dalla versatilità di questa piccola macchina. Mi piaceva (e mi piace) l'idea di una vettura confortevole seppure spartana, nella quale poter caricare di tutto, andare (con calma) dappertutto in ogni condizione di strada e tempo. Altro aspetto che giocava grandemente a favore di questa utilitaria era quello economico: niente sprechi e prezzi contenuti sia per l'acquisto che per la gestione.

 

Nell'imminenza di tale acquisto, navigando tra le onde della rete, ho scoperto il forum e l'esistenza di un cospicuo numero di “folli” affetti dalla mia stessa passione. Da qui il mio coinvolgimento in questi siti.
L'anno scorso, quasi per caso, ho scoperto che il primo raduno nazionale del neo costituito Registro Storico Renault 4 si sarebbe tenuto dalle parti di Livorno ed avendo io interessi personali in quel di Pisa, sono calato dall'Alpe alla guida della mia renoleta per vedere in faccia e conoscere di persona i “renolisti” che avevo incontrato per via mediatica. È così che per la prima volta hopartecipato ad un raduno.
L'esperienza è stata così entusiasmante che quest'anno non ho avuto alcuna esitazione a ripeterla. In famiglia la mia passione non è unanimemente condivisa: mia moglie, quando parlo della vecchia ciabatta (così abbiamo chiamato la nostra R4), mi guarda con amorevole compassione come si fa con lo scemo del villaggio; il mio ragazzo più giovane è del tutto disinteressato e preferirebbe certamente un moderno SUV alla mia scatoletta di sardine; il ragazzo più grande, avendo conosciuto il “branco” degli errequattrisi, è certamente più affascinato dalla compagnia che dalla macchina.
Quella che è stata maggiormente contagiata dalla mia passione è stata la mia secondogenita che ha da pochissimo raggiunto la maggiore età e l'ambito foglio rosa.
Quando ho cominciato, con congruo anticipo, a progettare l'incursione a Figline, la ragazza ha immediatamente aderito con entusiasmo all'iniziativa.
Sebbene isolati geograficamente dal “nocciolo duro” degli organizzatori, abbiamo cercato di attrezzarci in maniera da poter fornire un estemporaneo quanto efficace sostegno al gruppo.

Siccome siamo anche piuttosto esibizionisti abbiamo deciso di renderci figlineimmediatamente individuabili. La giovinastra, quindi, dietro adeguata sollecitazione del boss, si è dedicata con impegno alla produzione artigianale delle “divise” del team realizzando in proprio gli stencil e stampando personalmente le magliette personalizzate.
Ovviamente, siccome la vichi (diminutivo di vecchia ciabatta) è incompatibile con
l'autostrada ed i moderni navigatori satellitari, abbiamo dovuto tracciare manualmente sulla cartina geografica una rotta per l'hinterland
fiorentino.

giuliettoDopo aver opportunamente caricato e rifornito la vettura, all'alba di giovedì tre giugno, la puffa guidaiola ed io siamo partiti dal Trentino per la Toscana e, siccome non ci piacciono le cose facili, abbiamo compiuto una “piccola” deviazione per passare da Sansepolcro -Arezzo (Trento, Verona, Rovigo, Ferrara, Ravenna, Arezzo). Alle cinque e trenta del mattino, il cielo del Trentino era coperto di uno spesso strato di nubi che promettevano pioggia. Il viaggio è filato via liscio e tranquillo fino alla prima tappa di Sansepolcro. La vichi ha macinato 400 chilometri con una sola “sosta tecnica”. La persona con la quale avevamo appuntamento si è rivelata essere a sua volta un errequattrista il quale ci ha mostrato la sua macchinetta bianca adattata allo sterrato “impegnativo” con gomme tassellate e sospensioni rialzate, ed una frog “pellicolata” con vera finta pelle di coccodrillo!

giulietto2

Rifocillatici abbiamo ripreso la marcia verso Figline dove, alla stazione dei treni, abbiamo recuperato il terzo elemento del team giunto fin lì con mezzi propri.
Finalmente siamo arrivati alla base operativa del raduno, il camping Norceni, ed è cominciata la festa. A dire il vero, per alcuni la festa era già cominciata da un po'. Gli organizzatori e qualche altro radunista erano arrivati qualche giorno prima e quindi
l'ambiente era già caldo.

 

Ruga, la Cassiera, la Giallona, il Presidente, Bigrigio, Leo, Khitarro, Erre4garage, e gli altri organizzatori erano già pienamente operativi, chi all'ingresso, chi al gazebo giulietto5delle iscrizioni... chi in piscina! Baci ed abbracci come si usa tra vecchi amici!
In particolare con quel vecchio pirata di Khit il quale alla fine del braccio destro, al posto dell'uncino o di una mano di legno, ha innestato una macchina fotografica digitale professionale. Tra il vecchio Khit e me corre un legame particolare come dimostra la commovente cerimonia dello scambio delle salsicce.

giulietto3

A dire il vero però a quel satiro di Khit io preferisco di gran lunga la cassiera del Registro Storico...peccato che Albè abbia delle pretese di esclusiva...

 


Abbiamo trascorso il pomeriggio conversando con gli amici ritrovati e curiosando tra le macchine già arrivate nell'attesa delle altre. L'occasione è stata propizia per scattare alcune foto vicino alle macchine preferite

 

giulietto8giulietto9giulietto10

A fine pomeriggio, riunione dei soci del Registro Storico nella suggestiva sala riunioni... ed, a tarda sera, spaghettata!

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Grazie alla germanica organizzazione degli errequattristi, anche solo collegare il fornello alla bombola è stata un'esilarante avventura. Comunque, fedeli allo spirito della R4, in qualche modo e recuperando pezzi da tutte le parti (il riduttore di pressione dal camper di Raffaniello, alcune fascette serratubo di Leo e/o di Khit, un pezzo di tubo di gomma spuntato da qualche parte ed utensili tra i più disparati reperiti ovunque) lo scopo è stato raggiunto ed abbiamo banchettato con la
specialità culinaria di Lorè: la pasta aglio, aglio, aglio, olio e peperoncino!
Qui è cominciato il calvario dell'affettatore!
Come sopra detto, ci eravamo muniti dell'essenziale per dare un po' di ristoro agli errequatristi impegnati nel raduno. Avevamo caricato in macchina un certo quantitativo di salumi nostrani, in particolare di lucaniche di vario genere, del vino, un po' di pane ed un grande tagliere. Insomma, il massimo indispensabile, come diceva la pubblicità della R4 degli anni che furono. Quello che non ho trovato in macchina è stato il coltello per affettare i salumi.
Come al solito ci ha soccorso lo spirito di adattamento del pilota di R4 ed il coltellino di Erre4garage: ben tre centimetri di affilatissima lama di acciaio!
Tagliare il salame ed il formaggio con un cosino del genere è stata un’impresa ai limiti dell'impossibile ma nessuno si è lamentato del risultato: come ha detto Leo “...siamo tutti ragazzi d'appetito!! “
Sabato giornata clou del raduno.
Il programma prevedeva: alle 15.00 PRECISE partenza in carovana per Greve in Chianti, cena,premiazioni, lotteria, premiazione auto... l'orario, come sempre è stato rispettato scrupolosamente!
I partecipanti al raduno sono arrivati al punto di partenza della carovana dalle prime ore del mattino fin verso le 16.00 dopo di che, con calma, ci si è avviati verso la zona del Chianti lungo due itinerari: uno asfaltato ed uno in parte sterrato.

La mia giovane figliuola si è proditoriamente insediata sul cassero della vichi e si è impadronitadella postazione di guida.giulietto11

Intanto cominciava a cadere un'antipatica
pioggerellina. Erre4garage, con elvetica
precisione, ha coordinato la partenza, la
nostra macchina doveva essere la seconda
della colonna quindi ci siamo trovati a metà
del corteo...
All'altezza del bivio per lo sterrato avremmo
dovuto fermarci a raccogliere Ruga ma, presi
dall'euforia della carovanata (e dal panico
per la guida incosciente della P uffa)
abbiamo tirato di lungo lasciandola a piedi
(cosa che Bigrigio non ha mancato di farci
notare prima di cena).

giulietto12

 

Per la mia fanciulla l'emozione è stata multipla: il raduno, la carovana, lo sterrato...la guida senza patente!!!
Per me altrettanto: il raduno, la carovana, la mia macchinetta in mano ad una pazza scatenata senza patente che guida sullo sterrato sotto la pioggia!

 

 

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Fortunatamente la pioggia è durata poco ed il cielo sopra il Chianti è tornato sereno o quasi.
A Greve invasione della piazza che si è trasformata in un collage di carrozzerie variopinte.

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Sul cofano della macchina del Presidente sono comparse una serie di bottiglie e la seconda parte degli insaccati che abbiamo portato dal Trentino.

Qui è ricominciato il calvario dell'affettatore ed è ricomparso il coltellino di R4garege...
Sotto l'occhio vigile della locale Polizia Municipale (che ci ha amabilmente rammentato di disporre di un precisissimo etilometro) abbiamo continuato a festeggiare fino alla scadenza dell'autorizzazione all'occupazione del suolo pubblico.
Poi rientro al campeggio alla spicciolata.
La sera, con la solita cronometrica puntualità, tutti al ristorante per la cena!
Anche la tavolata ha rispecchiato la variopinta eterogenia del popolo degli errequattristi. A tavola erano rappresentate tutte la categorie: dal professore in pensione al meccanico trattorista, dal filosofo all'idraulico, dal bimbo con i boccoli biondi al nonno con il crine canuto, alti, bassi, magri, grassi. Settentrionali e meridionali. Una variopinta tavolozza di colori ed accenti...uno spettacolo!

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Al termine della squisita cena ha fatto il suo ingresso trionfale in sala la spettacolare torta realizzatada Ruga e dalla sua mamma (più dalla mamma che da Ruga, come mi ha confessato lei stessa).

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Dopo di che reportage dell'avventura di Giorgio M. fatta dallo stesso protagonista. Premiazioni e lotteria...puntualmente rimandate a data da destinarsi.
Domenica mattina tutti puntuali all'ora prestabilita presso il campeggio!...peccato che nessuno si sia ricordato quale fosse l'ora prestabilita.
La carovanata per il centro di Figline che doveva partire alle 10.30 precise, quindi è partita puntualmente in ritardo...
Anche la splendida piazza di Figline si è trasformata in un prato colorato dai fiori variopinti delle nostre renolete. Come ormai consueto, su di un cofano sono comparse le ultime lucaniche della nostra scorta unite a qualche altro “genere di conforto”: l'aperitivo è servito!
Ovviamente, anche in questa circostanza, l'affettatore è stato costretto ad operare con mezzi di fortuna...
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un grazie particolare a Michele per aver aperto la sua cantina proprio al centro della piazza! (...chi non c'era non può capire...non c'è niente da fare!)

I più attenti tra di noi hannogiulietto25 constatato che in Toscana quello di costruire i campanili “a banana” è un vero e proprio vizio ed hanno approfittato per realizzare la solita, scontata, foto del personaggio che lo sorregge.

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Prima di partire per tornare al campeggio e dopo aver fatto le pulizie in piazza, qualche terragnolo ha provato a recuperare parte delle spese sostenute per il viaggio...

 

Al termine della mattinata, purtroppo, abbiamo dovutogiulietto24lasciare la compagnia per avviarci verso casa rinunciando al pranzo ed al pomeriggio in compagnia. Con gli occhi lucidi dell'emigrante in partenza per l'America abbiamo salutato tutti e, dopo aver abbandonato Jr alla stazione dei
treni, ci siamo scagliati contro gli appennini.

 

Colti dalla nostalgia lungo la strada ci giulietto23siamo trovati uno

splendido sterrato lungo il quale ci siamo lanciati per dimenticare la tristezza.

 

Se all'andata tutto è filato liscio, durante il ritorno, a causa di una deviazione, ci siamo trovati in mezzo a Bologna ed abbiamo dovuto approfittare della circostanza per fare una foto sullo sfondo della basilica di San Petronio.

giulietto22

(per la Polizia Municipale: è un
fotomontaggio, noi lì non ci siamo mai stati!)

 

giulietto28Poi, dalle parti di Modena, ci ha raggiunto il diluvio universale! Siamo arrivati a casa alle 22.30 circa stanchi ma felici, citando me stesso: “Sono andato a dormire soddisfatto come solo un fesso può essere".
Felice di aver fatto tutta quella strada per
partecipare [...al raduno...] di quella che io amo definire una insulsa macchinetta.
Felice che la mia vecchia ciabatta, a 24 anni di età, sia stata capace di percorrere quella strada senza nessun problema.
Felice di aver saputo (con l'aiuto di qualche serio professionista) rimetterla in sesto tanto bene da non aver nessun timore ad affrontare qualsiasi viaggio.
Felice di essere tanto scemo da cimentarmi in un'impresa banale ed inutile solo per fare un tuffo nel passato e sentirmi ancora ventenne... “
Aggiungo, felice che i miei ragazzi condividano la simpatia che provo per questo gruppo di sgabinati automobilisti e felice che che la Puffa condivida con me questa passione.
Unico rammarico: abitare troppo lontano dall'Umbria e dalla Toscana per poter vedere spesso i ragazzi del “nocciolo duro” e, magari, poter partecipare più attivamente all'organizzazione di eventi come questo.
Adesso, io e la Puffa, siamo molto fortemente tentati di cimentarci nella spedizione d'oltralpe...
So già di essere stato troppo lungo e che Albè mi manderà un messaggio personale per chiedermi quanto cavolo ho scritto, ma meno di questo...
Nello scaricare la macchina ho trovato il coltellaccio da cucina che io stesso avevo collocato in un posto sicuro prima di partire...sapevo che non potevo essermi dimenticato di caricare uno strumento essenziale per la mia attività di affettatore!
Qualche tempo fa mi sono compromesso affermando che sarei stato contento se mi avessero fotografato con l'autovelox mentre sfrecciavo in autostrada a più di 130 chilometri all'ora per poter dimostrare che la mia R4 arriva anche a quella velocità.
Giovedì 10 il mio simpatico postino mi ha recapitato una busta verde di quelle che rendono ogni automobilista simile a Gioele Dix (ovvero inca...to come una bestia). Ebbene si! Mi hanno beccato con l'autovelox in provincia di Rovigo: superavo il limite consentito, 70 km/h, di ben 1 (uno) chilometro orario (oltre il margine di tolleranza)! Peccato che questo balzello non serva neppure a dimostrare la mirabolante potenza della mia vettura... speriamo non ne arrivino altre... nell'attesa del prossimo incontro, un cordiale e caloroso saluto dalle Alpi

Giulietto

 

p.s.
è doveroso precisare che, sebbene la maggioranza delle immagini sopra riprodotte sia stata realizzata dal Giulietto's team, alcune di queste sono state proditoriamente scippate dalle gallerie pubblicate da Khitarro sul portale Renault4.it

e-max.it: your social media marketing partner
 

Commenti   

 
0 #22 giulietto 2011-06-23 22:15
...è vero, ma tu rimani sempre il mio maestro!
 
 
0 #21 khitarro 2011-06-23 21:50
Perche vuoi dare tutti i meriti a me ?

Diciamolo, senza il tuo contribuito io non sarei mai riuscito a fare cotanto scempio.
 
 
0 #20 giulietto 2011-06-23 13:20
ho riletto tutto il "coso" scritto sopra ed ho trovato un sacco di errori: addirittura un paragrafo doppio.
tengo a precisare che la colpa di ciò è solo di khitarro il quale, nel inserire sul portale l'articolo, ha mandato a pallino l'impaginazione!

p.s. anche eventuali errori di battitura sono da imputarsi a khitarro
 
 
0 #19 giulietto 2011-06-19 22:20
ragazzi sono stato censurato!
dopo ore di tribolazioni ero riuscito finalmente ad inserire un articolo ed è apparsa la scritta "il tuo articolo deve essere sottoposto a censura e sarà eventualmente pubblicato se conforme alla linea editoriale"
scherzo!
ho effettivamente inserito un altro articolo che deve essere approvato dalla "direzione" prima della pubblicazione.
a sentire Khit è tutto facile...poi compilare il formulario con le istruzioni in tedesco, inserire le immagini e superare i controlli diventa un vero calvario!
saluti
giulietto
 
 
0 #18 khitarro 2011-06-17 21:32
Citazione giulietto:
per la maremma!
non ti facevo così permaloso khit1
stavo solo scherzando!
lo ho definito il tuo portale perchè so che ci hai lavorato (e ci lavori) pareccho ed è un po'una tua creatura...
comnque ho notato che hai tentato di rimediare al pastccio che hai combinato con l'articolo e te ne sono grato


Si è vero è molto una mia creatura perche ci ho passato sopra tantissimo tempo (molto piu di quello che immagini) pero non lo sento come il mio portale!!!
(...chi non lo ha fatto mai non può capire...non c'è niente da fare!)
 
 
0 #17 giulietto 2011-06-17 20:50
per la maremma!
non ti facevo così permaloso khit1
stavo solo scherzando!
lo ho definito il tuo portale perchè so che ci hai lavorato (e ci lavori) pareccho ed è un po'una tua creatura...
comnque ho notato che hai tentato di rimediare al pastccio che hai combinato con l'articolo e te ne sono grato
 
 
0 #16 khitarro 2011-06-17 20:02
Citazione giulietto:
...ma se su questo bidone di portale non riesco neanche ad inviare un messaggio, come vuoi che faccia a postare un articolo?

e poi, prima della pubblicazione, volevo la benedizione del grande mago...

senza considerare che non mi permetterei mai di scavalcarti inserendo sul tuo portale testi non approvati!


Questo non è il mio portale ciccio!
E' il portale di quelli che amano le R4 e tutti possono dire quello che vogliono!!!



ps: ...per inserire un articolo occorre sempre la benedizione dell'amministra tore!!!
::R
 
 
0 #15 khitarro 2011-06-17 19:47
Citazione vladi:
grande Giulietto ho letto il tuo bel reportage tutto d'un fiato per paura di perdermi qualche virgola, e hai espresso benissimo con quale entusiasmo e golardia
il carattere di noi ERREQUATTRISTI un grazie e a conoscersi al piu' presto
ciao !!!


Ciao Vladimiro!
Vieni in Francia con noi cosi potrai conoscere di persona anche il mitico giulietto!!!
 
 
0 #14 giulietto 2011-06-17 18:41
...ma se su questo bidone di portale non riesco neanche ad inviare un messaggio, come vuoi che faccia a postare un articolo?

e poi, prima della pubblicazione, volevo la benedizione del grande mago...

senza considerare che non mi permetterei mai di scavalcarti inserendo sul tuo portale testi non approvati!
 
 
0 #13 vladi 2011-06-17 18:25
grande Giulietto ho letto il tuo bel reportage tutto d'un fiato per paura di perdermi qualche virgola, e hai espresso benissimo con quale entusiasmo e golardia
il carattere di noi ERREQUATTRISTI un grazie e a conoscersi al piu' presto
ciao !!!
 
 
0 #12 khitarro 2011-06-17 16:05
Citazione giulietto:
per khit:
anch'io ti voglio tanto bene!

p.s. poi mi spieghi che cavolo di formati di immagine accetta 'sto scrauso di portale: l'articolo era un comunissimo pdf!


Ok, allora la prossima volta prova a usare la funzione "invia un articolo" che trovi nel menu utente sulla destra e prova tu stesso a inserire un articolo, con un comunissimo pdf... ::V ::Q
 
 
0 #11 giulietto 2011-06-17 15:21
per quatrelle57
ricordo male o quando mi sono presentato sul forum qualcuno mi aveva candidato quale "sindaco del forum", non è che le due cariche siano incompatibili?
 
 
0 #10 giulietto 2011-06-17 15:12
per khit:
anch'io ti voglio tanto bene!

p.s. poi mi spieghi che cavolo di formati di immagine accetta 'sto scrauso di portale: l'articolo era un comunissimo pdf!
 
 
+1 #9 steo4 2011-06-17 12:38
i miei più vivi complimenti a tutto il giuglietto's team! altro che nocciolo duro!!
molto meglio una luganega stagionata!
 
 
0 #8 khitarro 2011-06-17 12:36
Citazione giulietto:
precisazione
l'articolo era impaginato molto meglio ed ho trovato un paio di errori dovuti allo "spostamento" di alcune righe: il khit è stato capace di sabotare anche un pdf!
comunque grazie dei complimenti


Allora, razza di affettatrice con le gambe che non sei altro, per inserire il Tuo articolo cercando di non stravolgere la Tua impaginazione ho dovuto smanettare con il computer per circa 3 (TRE) ore senza considerare che le immagini da Te inserite sul pdf erano in un formato non compatibile con il "sistema" di pubblicazione del sito per cui HO dovuto estrarle tutte e convertirle per poterle utilizzare. ::Q


ps: però ne è valsa la pena, per te farei di tutto anche privarmi del mio tagliere preferito ::D
 
 
+1 #7 Quatrelle57 2011-06-17 11:47
Carissimo Giuglietto, boss del Giuglietto's Team e, d'ufficio degno e onorato rappresentante del "nocciolo duro" del RSR4...complime nti. Bello e ricco di contenuti, di valori, di "senso" di essere R4ttrista, il Tuo reportage dell'entusiasma nte avventura a Figline. In considerazone dell'abilità nella stesura del report, ti candiderei, senza alcun indugio e certo di ottenere unanimi consensi, al titolo indiscusso di "Reporter" ufficiale del RSR4.
Ancora grazie e...a presto.
Marco :-)
 
 
-2 #6 giulietto 2011-06-17 11:03
precisazione
l'articolo era impaginato molto meglio ed ho trovato un paio di errori dovuti allo "spostamento" di alcune righe: il khit è stato capace di sabotare anche un pdf!
comunque grazie dei complimenti
 
 
0 #5 erre4garage 2011-06-17 10:39
::E Giulietto scrivi magnificamente. ..mi sono quasi commosso :sigh:
La distanza geografica è tanta, ma ormai sei uno del "nocciolo duro" e ti sentiamo più vicino di quanto immagini. ::f
 
 
-1 #4 albè 2011-06-17 10:08
:cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
 
 
+1 #3 bigrigio 2011-06-17 09:00
Bravo Giulietto, veramente un bel racconto che ben rende l'idea delle emozionanto ore trascorse in quei giorni.
Sei il nostro Federico Moccia :lol:
Dovendo dare un titolo a questo evento, direi " Tre metri sopra la salsiccia".
Anche se sei distante geograficamente da noi non manchera' occasione per stare di nuovo insieme e una di queste potra' essere a fine Agosto a Cereglio, sulle colline bolognesi perche' si svolgera' uno dei piu' suggestivi raduni del mondo 2cvallistico dove siamo stati gentilmente invitati ::I
 
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